Genitori ed educatori sono preoccupati per la quantità di tempo che gli studenti trascorrono incollati agli schermi; i nostri ultimi dati mostrano che lo studente medio dalla scuola materna alle superiori trascorre 98 minuti al giorno sui dispositivi forniti dalla scuola in classe e 117 minuti totali Considerando anche l'uso extrascolastico, questi numeri, per quanto preoccupanti, non sono che una parte della verità. La verità più concreta è che il tempo trascorso davanti agli schermi varia notevolmente a seconda del livello scolastico e raggiunge il picco nella scuola media.
Analizziamo i numeri e mettiamo in evidenza cosa significano questi modelli per genitori, insegnanti e decisori politici che mirano a ridurre i rischi legati agli schermi nelle loro scuole.
Come cambia il tempo trascorso davanti allo schermo dalla prima elementare alle superiori
- Primi anni (1a-5a): L'utilizzo inizia circa 45 minuti e aumenta fino a 104 minuti al giorno man mano che gli studenti vengono introdotti alla tecnologia negli spazi educativi.
- Scuola media (6a-8a): Qui si verifica il picco di utilizzo più elevato, con un picco a 2 ore e 24 minuti nella sesta elementare.
- Scuola superiore (9°-12°): La diminuzione del tempo trascorso davanti allo schermo diventa diffusa man mano che gli studenti spostano i compiti scolastici sui dispositivi personali e conciliano lo studio con le attività extracurriculari o il lavoro.
Dove si trascorre la maggior parte del tempo davanti allo schermo: a scuola o fuori?

- Complessivamente: L'84% del tempo trascorso dagli studenti sui dispositivi forniti dal distretto avviene durante l'orario scolastico.
- Giovani studenti (classi 1-4): A scuola si registrano oltre 88% di tempo trascorso davanti allo schermo.
- Scuola superiore (classi 9-12): Man mano che gli studenti acquisiscono maggiore libertà, la percentuale di tempo trascorso davanti allo schermo a scuola scende al 78-79%.
Porta via: Questi dati dimostrano che le scuole hanno la responsabilità di gestire la maggior parte del tempo che gli studenti trascorrono davanti agli schermi.
Cosa fanno realmente gli studenti online
Le migliori app scolastiche includono:
- Google Docs, Google Classroom, Clever, Microsoft Office 365 e i-Ready.
Le app extrascolastiche differiscono leggermente:
- Strumenti di produttività come Microsoft Office 365 e Google Docs.
- YouTube, Facebook e Skype.
Porta via: La sovrapposizione tra app scolastiche ed extrascolastiche suggerisce la necessità di confini più mirati per distinguere tra utilizzo produttivo e non educativo.
Soluzioni per gestire il tempo trascorso davanti allo schermo senza interrompere l'apprendimento
- Monitora il tempo trascorso davanti allo schermo: Questo è il primo passo per identificare i problemi e creare limiti.
- (Raggiungibile con Intuizione della velocità della luce.)
- Imposta limiti di tempo per la visualizzazione chiara dello schermo: Integrare policy che limitino l'uso di dispositivi non essenziali durante e dopo la scuola.
- (Raggiungibile con Filtro Lightspeed Regole dopo la scuola e Portale genitori)
- Monitora l'utilizzo delle app: Utilizza strumenti per verificare quali sono le app con cui gli studenti interagiscono di più e segnalare quelle potenzialmente distraenti o non didattiche.
- (Raggiungibile con Velocità della luce MDM, Aula Lightspeed, E Filtro Lightspeed)

- Politiche adatte all'età: Gli studenti più giovani hanno bisogno di più protezioni, mentre gli studenti più grandi traggono beneficio da flessibilità e guida.
- (Raggiungibile con Filtro Lightspeed.)
- Sessioni di disintossicazione digitale: Incoraggiate ad effettuare attività scollegate durante determinati momenti della giornata per ridurre l'affaticamento digitale.
- (Raggiungibile con Filtro Lightspeed E Aula Lightspeed.)

Conclusione: l'equilibrio è la chiave
Sebbene la tecnologia sia parte integrante dell'istruzione moderna, passare troppo tempo davanti allo schermo può essere dannoso. Con le giuste strategie, le scuole possono bilanciare i vantaggi dell'apprendimento digitale con l'esigenza di un coinvolgimento significativo offline. Sistemi di velocità della luce si impegna ad aiutare i distretti a comprendere e ad agire sui dati specifici relativi al tempo trascorso davanti allo schermo per apportare cambiamenti positivi.
Nota: i dati sul tempo trascorso davanti allo schermo condivisi in questo blog provengono da Lightspeed Insight e si basano sull'utilizzo da gennaio a giugno 2024 in 344 distretti e 2,8 milioni di studenti, a livello nazionale. I dati si basano solo sull'utilizzo dei dispositivi del distretto.
I parametri di riferimento nazionali per il tempo trascorso davanti allo schermo nella scuola materna e superiore rivelano i fatti dietro i titoli dei giornali
affinché i dirigenti scolastici possano avviare conversazioni informate con i genitori, i consigli scolastici e la loro comunità.